13-05-2022
Viaggi

Icone antiche nella Chiesa Sospesa del Cairo

Le immagini sacre così come il tetto a forma dell’arca di Noè sono solo alcune delle particolarità di una delle prime basiliche cristiane del mondo, che si trova in Egitto.
Tra le diverse e più antiche chiese cristiane al mondo, non tutti sapranno che c’è anche la Chiesa Sospesa, comunemente nota come Al-Kanīsa al-Muʿallaqa. Questa risale al II secolo a.C e, oltre ad ospitare al suo interno alcune preziose icone, fu una delle prime basiliche realizzate nel corso della storia del Cristianesimo. Per chi fosse interessato a visitare la chiesa, tuttora la può trovare situata nella zona meridionale della parte vecchia del Cairo, più precisamente nella Cairo Copta - Via Mar Girgis.

La particolarità del nome di quest’edificio di culto, dedicato alla Vergine Maria, deriva dall’arabo AI-Muallaqa che significa proprio “sospesa/appesa” e, non a caso, la scelta del nome avvenne proprio perché la Chiesa Sospesa venne costruita sull’estremità della Porta sull’Acqua, nell’antica fortezza romana di Babilonia. Una caratteristica peculiare di quest’edificio di culto, oltre alle icone, è sicuramente il suo tetto in legno, la cui forma riprende l’arca di Noè. Inoltre, dopo aver percorso uno stretto cortile arricchito dalla presenza di raffigurazioni bibliche riprese in chiave moderna, si entra nella Chiesa Sospesa, da cui si ergono due campanili biancastri della stessa altezza. Una volta dentro l’occhio del fedele rimane certamente catturato dall’immensità delle sue icone sfarzose.

Oltre alle croci in ebano e avorio e ai tre santuari dedicati a la Vergine Maria, San Giorgio e Giovanni Battista, le icone ricoprono certamente un ruolo centrale all’interno di quest’edificio di culto. Queste immagini sacre in particolar modo riprendono diverse figure. A partire da sinistra delle icone ritroviamo la Vergine Maria, l'Arcangelo Gabriele e San Pietro, mentre a destra Giovanni Battista, l'Arcangelo Michele e San Paolo. Al centro di queste icone principali, invece, viene ripresa la figura di Gesù in trono. Nel complesso sono, in realtà, presenti non meno di 110 immagini sacre, dove la più antica risale al VIII secolo e riprende la cosiddetta “Monna Lisa Copta”, ovvero la Madonna con in grembo Gesù Bambino e Giovanni Battista in piedi, davanti a loro.

Tra le innumerevoli icone che il fedele può ammirare, consigliata è anche la visita al museo copto, aperto sin dal 1910. Sarà qui che il visitatore potrà ripercorrere la storia cristiana in Egitto, esplorando e approfondendo i suoi legami con la cultura faraonica, greco-romana e islamica. (The Hanging Church)