
25-05-2026
Eventi
La Diocesi di Milano presenta il Monastero ambrosiano al MIND
Un progetto innovativo sorgerà nell’area che nel 2015 aveva accolto l’Expo. L'opera intende riproporre l'antico connubio tra spiritualità e progresso sviluppandosi su 3 pilastri fondamentali
Monastero ambrosiano al MIND (Milano Innovation District): nuovo progetto presentato dalla diocesi di Milano.
Tutto parte dal 2023 con una prima raccolta di idee e la successiva volontà di rendere presente la Chiesa nel MIND, là dove nel 2015 era sorto l’Expo. L'opera intende riproporre l'antico connubio tra spiritualità e progresso che storicamente ha caratterizzato l'azione dei monaci sul territorio, declinandolo però in una chiave inedita e moderna. Il progetto prevede lo sviluppo di tre pilastri fondamentali: la vita liturgica comunitaria (affidata a una presenza stabile), il dialogo interreligioso (attraverso un chiostro, un giardino e una biblioteca delle religioni) e il confronto culturale, volto a far dialogare il patrimonio umanistico-teologico con i centri di ricerca scientifica e le università del distretto.
Secondo i piani della Diocesi, il progetto prevede il suo termine per il 2030 e avere una capienza di 70mila persone.
Questo progetto dimostra come l'antica tradizione monastica possa trasformarsi e tradursi in un contesto contemporaneo come quello dei giorni nostri. d'avanguardia. Un ponte tra fede, cultura e scienza (La Diocesi in Mind: presentato il “Monastero Ambrosiano”)
Tutto parte dal 2023 con una prima raccolta di idee e la successiva volontà di rendere presente la Chiesa nel MIND, là dove nel 2015 era sorto l’Expo. L'opera intende riproporre l'antico connubio tra spiritualità e progresso che storicamente ha caratterizzato l'azione dei monaci sul territorio, declinandolo però in una chiave inedita e moderna. Il progetto prevede lo sviluppo di tre pilastri fondamentali: la vita liturgica comunitaria (affidata a una presenza stabile), il dialogo interreligioso (attraverso un chiostro, un giardino e una biblioteca delle religioni) e il confronto culturale, volto a far dialogare il patrimonio umanistico-teologico con i centri di ricerca scientifica e le università del distretto.
Secondo i piani della Diocesi, il progetto prevede il suo termine per il 2030 e avere una capienza di 70mila persone.
PERCHÉ UN MONASTERO?
La scelta di ispirarsi al monastero e alla sua architettura risponde a precise necessità contemporanee. L'impianto monastico, infatti, rimette al centro il valore dell'aggregazione comunitaria, offrendo al contempo un perfetto bilanciamento tra gli spazi dedicati al silenzio e quelli riservati all'azione. Il tutto si tradurrà in un'architettura improntata alla sobrietà e alla massima sostenibilità ambientale, capace di integrarsi armonicamente con lo skyline futuristico del MIND.Questo progetto dimostra come l'antica tradizione monastica possa trasformarsi e tradursi in un contesto contemporaneo come quello dei giorni nostri. d'avanguardia. Un ponte tra fede, cultura e scienza (La Diocesi in Mind: presentato il “Monastero Ambrosiano”)